Padova calcio di Redazione , 06/09/2026 20:37

CREMONESE-PADOVA | Calabro: "Inizio disastroso, siamo stati troppo superficiali: devo capire"

Francesco Peghin e Antonio Calabro (foto Rilli)
Francesco Peghin e Antonio Calabro (foto Rilli)

Padova sconfitto a Cremona e con poche attenuanti, soprattutto per i primi due gol incassati in nemmeno cinque minuti. Antonio Calabro non cerca alibi dopo la prima sconfitta stagionale del Padova. Il tecnico biancoscudato analizza con durezza soprattutto l'approccio alla gara dello Zini, compromessa dai due gol subiti nei primi cinque minuti. "Non mi aspettavo nemmeno io un approccio così da parte dei miei: fino a pochi istanti dall'ingresso in campo avevo intravisto il giusto atteggiamento - ha esordito l'allenatore biancoscudato - Siamo stati troppo superficiali in molti contrasti. Devo capire il perché di questa cosa. Durante la settimana non avevo avuto avvisaglie di mancanza di concentrazione. Non abbiamo alibi".

Il tecnico salva però la reazione della squadra, capace di evitare che la partita sfuggisse completamente di mano dopo il terribile avvio. "Con l'entusiasmo dell'avversario eravamo a rischio imbarcata. Siamo riusciti a rimanere compatti e a tenere aperta la partita. Mi porto a casa il fatto che non abbiamo perso totalmente la testa in una serata storta e iniziata male". Nella ripresa il Padova ha inevitabilmente alzato il baricentro alla ricerca della rimonta, concedendo però spazi alle ripartenze della Cremonese. Il terzo gol grigiorosso è arrivato proprio quando Calabro stava preparando gli ingressi di Varas e Lasagna per provare a riaprire definitivamente la gara: "Anche gli episodi non sono stati dalla nostra parte. Era il momento per tentare di recuperarla. I cambi, comunque, mi sono piaciuti".

Nessun rimpianto, invece, per non aver schierato contemporaneamente tre attaccanti nel finale. Secondo Calabro il Padova doveva cercare di incidere soprattutto sugli esterni, mentre modificare ulteriormente l'assetto centrale avrebbe rischiato di esporre ancora di più la squadra contro Berti. Il Padova torna così da Cremona con la prima sconfitta del campionato dopo i quattro punti conquistati contro Pisa e Hellas Verona. E soprattutto con una lezione indicata chiaramente dal suo allenatore: un approccio come quello dello Zini non dovrà ripetersi.