VIDEO | Non basta il gol di Pompetti, il Padova ne prende 3 a Cremona. La sintesi del 3-1
Due sconfitte con 0 gol segnati nelle prime due giornate e cambio dell’allenatore per la Cremonese che ospita il Padova di Antonio Calabro allo “Zini”. Calabro che, alla vigilia, aveva sottolineato l’importanza di approcciare bene alla partita e che si vede invece materializzare davanti agli occhi un inizio da incubo. Passano 50 secondi ed è già vantaggio per i padroni di casa: la sfilza di errori difensivi è davvero impressionante. Carissoni non impedisce a Vandeputte di crossare, Cocchi non chiude sulla sponda di testa di Licina sul secondo palo, Sorrentino non esce e Pastina si perde Bonazzoli che si ritrova libero di appoggiare, dall’area piccola, un pallone comodo comodo per l’1-0. Esultanza con mitraglia per il numero 90 della Cremonese, biancoscudato nella stagione 2018-2019 in B.
Passano poco più di 3 minuti e la squadra di Pecchia raddoppia: discesa di Berti, palla per Bonazzoli al limite dell’area, assist per Licina che si inserisce indisturbato da destra e 2-0 Cremonese, con Sorrentino che stavota tenta l’uscita ma si fa superare dall’avversario. L’avvio è decisamente shock ma un po’ alla volta il Padova tenta di riordinare le idee per riaprirla prima possibile e tentare la rimonta. Il primo spunto positivo parte dal sinistro di Cocchi il cui traversone dalla fascia al 20’ viene deviato di testa sopra la traversa, con poca fortuna, da Luca Moro. Il secondo pericolo nasce invece dalla parte opposta: é Carissoni, al minuto 31’, a effettuare un cross dalla linea di fondo che passa sopra la testa di Fusi e arriva a Cocchi, neutralizzato da Agazzi.
I grigiorossi allentano la tensione negli ultimi minuti del primo tempo ed è lì che il Padova è bravo ad approfittarsene: proprio nel momento in cui il quarto uomo alza il tabellone luminoso per indicare un minuto di recupero, la premiata ditta Carissoni-Pompetti confeziona l’1-2 che accorcia le distanze e riaccende le speranze biancoscudate. Dopo il quasi gol contro il Verona il primo assist per l’esterno. Dopo la rete sfiorata, su assist di Fusi, sempre contro l’Hellas, primo sigillo personale con la maglia padovana per la mezz’ala.
L’esplosione del Padova è però destinata a rimanere breve. A buttarci sopra acqua fredda in abbondanza, a 10’ dall’inizio di una ripresa che pur aveva visto Lovato e compagni più propositivi e aggressivi che in avvio di match il terzo gol della Cremonese. Quello che, di fatto, chiude i conti. Centrocampo e difesa si fanno superare con tre passaggi: scambio Rocchetti-Vandeputte e palla al centro ancora per Bonazzoli che allunga il destro e supera Sorrentino per la propria doppietta personale. Calabro procede subito coi cambi inserendo prima Varas e Lasagna, poi Capelli, Di Mariano e Seghetti: le buone intenzioni ci sono tutte e qualche buona occasione spunta. Prima c’è il colpo di testa insidioso di Lovato spinto in corner da Agazzi, poi arrivano il tiro da fuori area di Moro parato a terra, il potente destro al volo di Capelli, su assist di Varas, che Agazzi si allunga a mettere ancora una volta in angolo, infine il piattone da fondo campo di Di Mariano al volo che a momenti sorprende sul suo palo il portiere della Cremonese, ma alla fine, con il Padova sbilanciatissimo in avanti, é il norvegese Thorsby a vedersi chiudere lo specchio da Sorrentino che poi trema anche sulla conclusione dalla distanza di Nasti.
Il triplice fischio sancisce contemporaneamente l’uscita momentanea dalla crisi della Cremonese, al primo successo stagionale, e la prima sconfitta del Padova che dovrà analizzare le sue fragilità senza fare drammi, puntando al pronto riscatto contro l’Ascoli sabato prossimo all’Euganeo.
Nel VIDEO la sintesi del match curata per il TgBiancoscudato

