Attualità di Martina Moscato , 13/09/2026 19:29

VIDEO | Padova, contro l'Ascoli è vittoria di sofferenza. La decide Galazzi. Gli highlights

Sintesi Padova-Ascoli 1-0

Dopo i 4 punti raccolti contro le 3 neoretrocesse Pisa, Verona e Cremonese, al Padova tocca, anche stavolta in un bellissimo Euganeo tutto esaurito, la neopromossa Ascoli che si presenta fin qui imbattuta e seconda in classifica. La sua nomea di matricola terribile si conferma fin dai primissimi minuti di gara: grande possesso palla, fraseggio veloce, personalità sono le caratteristiche dei bianconeri che, nel primo tempo, rischiano qualcosa al 19’, quando Lasagna anticipa Vitale ma mette il pallone sui tabelloni pubblicitari sul cross basso di Carissoni ben innescato da Pompetti, ma diventano poi assoluti padroni del campo. Producendo diverse palle gol, su palla inattiva, al 30’, col colpo di testa di Curado alto di poco su angolo di Bolsius, ma anche su azione manovrata, pochi minuti più tardi, con Milanese che, dopo aver eluso l’intervento di Dellavalle, spara incredibilmente alto da buonissima posizione. E’ perplesso Calabro, che manda subito a scaldarsi Galazzi e Caprari, i due che più degli altri cambieranno il volto del match. Il finale di frazione è da brividi lungo la schiena: protagonista assoluto, ancora una volta, Sorrentino che mette riflessi e guantoni sui pericoli più grandi. Il primo miracolo di giornata è sul sinistro angolato di Guièbre, servito da Bolsius, il secondo, in avvio di ripresa è su D’Uffizi che, sul primo palo, da calcio d’angolo, salta perfettamente di testa e devia la sfera sotto la traversa, trovando la mano dell’estremo difensore biancoscudato pronta a spingere in corner.

L’Ascoli va avanti a testa bassa, il copione fatica a cambiare. Gli uomini di Tomei sfiorano il vantaggio, addirittura due volte nella stessa azione, al 52’ quando Dellavalle anticipa Chakir impedendogli di segnare il classico rigore in movimento e Bolsius conclude altissimo da buona posizione. Al 54’ la leggerezza di Pastina spiana la strada prima a Corradini e poi a Damiani, ma Sorrentino mostra ancora l’indice e dice di no. Curado ci prova di testa ma non riesce, sebbene colpisca indisturbato di testa sul primo palo, a inquadrare lo specchio. E’ un assedio quello dell’Ascoli di fronte al quale però il Padova resiste e non si disunisce. Rimanendo in partita. E cambiandola.

Cocchi a sinistra e Capelli a destra danno ampiezza alla manovra, Galazzi a centrocampo più intensità e aggressività. Non solo. Galazzi trova anche il tempo giusto nell’inserimento e, nel momento migliore dell’avversario, imbocca la via del gol al 63’: gran parte del merito dell’azione va ad un altro nuovo entrato, Caprari, che se la costruisce lavorando con pazienza un pallone a centrocampo. Al termine di uno scatto fulmineo serve poi Cocchi che si invola sulla fascia e vede ben tre compagni andare a riempire l’area. Sul primo palo c’è Moro, a centro area Galazzi e Capelli. E’ il numero 25, l’ultimo arrivato nel sontuoso mercato estivo biancoscudato, ad allungare la zampa per primo, ad intercettare la sfera e a superare Vitale per il vantaggio degli uomini di Calabro, nel giorno dell’esordio con la maglia padovana. Quello che va in scena contro l’Ascoli è il quarto gol sotto la nuovissima curva sud, dopo quelli di Bortolussi, Seghetti e Pastina. La gioia potrebbe diventare apoteosi poco dopo, quando Moro si ritrova sul destro il più comodo dei 2-0 e a servirglielo è ancora Caprari. La mira è decisamente da rivedere. Per lui, padovano doc tornato a casa quest’estate, segnare sotto la curva avrebbe avuto un sapore del tutto speciale. Ma l’appuntamento è, assolutamente, solo rimandato.

L’Ascoli non molla, vorrebbe almeno il pari: ci prova con Giuebre, sinistro alto, poi con Silipo, con Gori, liberato da D’Uffizi, ma Sorrentino con la mano sinistra dice ancora no. Cocchi e Galazzi potrebbero metterla al sicuro, ma il finale è in chiave ospite: errato disimpegno all’indietro di Zuelli, scatto di Silipo che brucia Dellavalle e se ne va da solo verso Sorrentino. Lo supera. Ma il palo grazia il Padova e il suo ennesimo errore difensivo di giornata. Finisce 1-0: prima vittoria in casa per Lovato e compagni che possono festeggiare sotto la curva e dirle ancora una volta “grazie di esistere”, “grazie che finalmente ci sei”. 

Nel VIDEO il servizio curato per il TgBiancoscudato