QUI PALERMO | Inzaghi punta sul fattore campo: "Il Barbera deve essere nostro punto di forza"

Per l'ottava volta in carriera, da allenatore, Filippo Inzaghi affronterà il Padova. Il bilancio contro il Biancoscudo gli sorride: ha perso solo una volta, al primo incrocio. Era il 28 ottobre del 2016, in Serie C, Venezia-Padova terminata 1-3. Una sconfitta cocente in un derby giocato tra due squadre al vertice della classifica, al termine della stagione però poi conquistato proprio dagli arancioneroverdi promossi in B. Per Inzaghi, poi altre tre sfide soddisfacenti: un pari e una vittoria in semifinale di Coppa Italia di C e la vittoria all'Euganeo nella gara di ritorno. Poi, solo vittorie. In Coppa Italia (Bologna-Padova 2-0) e nello scorso campionato, alla guida del Palermo: 1-0 al Barbera e 1-0 all'Euganeo, nella gara che costò la panchina ad Andreoletti.
Ora, nuovamente di fronte al Biancoscudo, il tecnico si approccia al match ancora una volta con l'ambizione di fare un passo verso la promozione. Questa volta, in ballo c'è la Serie A. Alla vigilia di Palermo-Padova mister Inzaghi ha chiesto ai suoi di fare un ultimo sforzo prima della sosta. Contro il Padova l'obiettivo è dare continuità all'avvio di campionato e soprattutto confermare il rendimento casalingo: "Pretendo che la squadra finisca prima della sosta come ha iniziato in questa stagione – ha detto in conferenza stampa - Finora, in casa, abbiamo fatto qualcosa di straordinario. Quando sono arrivato al Palermo… al Barbera c’era tensione. Mi sembra però che la squadra mi abbia ascoltato e ora giocare davanti alla nostra gente è un fattore positivo”.
E il Padova? Inzaghi dice di rispettarlo molto. “E' molto temibile: ha fatto un mercato importante, prendendo degli attaccanti molto bravi per la categoria. E poi ha un allenatore giusto per quella piazza”. Il tecnico rosanero dice di non fidarsi della Serie B (”abbiamo visto i risultati, non c’è nulla di scontato) ma sprona i suoi a fare un altro passo per tenere la vetta della classifica. "Degli avversari abbiamo grande rispetto, ma dobbiamo pensare a noi stessi: siamo nel nostro stadio. Non voglio passi indietro”.
E il Barbera, non c'è dubbio, ruggirà. A poco più di 48 ore dalla partita erano già 27.362 le presenze assicurate tra abbonamenti e biglietti venduti: facile prevedere che sugli spalti verrà superata quota 30mila. Un ambiente caldo ma particolare per i biancoscudati. Palermo-Padova è infatti anche la partita dello storico gemellaggio tra le due tifoserie, un'amicizia nata negli anni Ottanta e sopravvissuta al tempo e anche a confronti sportivamente pesantissimi, come la finale playoff del 2022. Sugli spalti, dunque, sarà soprattutto una festa. Sul campo, invece, nessuno farà sconti: il Palermo cerca un'altra vittoria davanti al proprio pubblico, il Padova il risultato che potrebbe dare ancora più peso al suo ottimo avvio di campionato. E mister Inzaghi ne è pienamente consapevole.

