Padova calcio di Martina Moscato , 24/10/2026 20:40

VIDEO | Il Padova risorge ad Avellino: é di Zuelli il gol partita. Gli highlights

Sintesi Avellino-Padova 0-1

Ad Avellino il Padova è chiamato a invertire la tendenza delle ultime giornate, soprattutto sotto il profilo della prestazione. 

L’allenatore Antonio Calabro, che si gioca la permanenza sulla panchina biancoscudata, si affida di nuovo all’esperienza di Sgarbi in difesa, alla quantità di Fusi a centrocampo, alle incursioni di Capelli sulla fascia sinistra e alle caratteristiche di Moro in attacco di fianco ad Artistico. L’approccio alla gara è quello che tutti speravano: il primo tiro verso la porta difesa da Martinelli viene scoccato al 9’ proprio da Capelli che tira le fila dell’azione iniziata da Giunti e rifinita da Artistico non inquadrando però, col sinistro, lo specchio. Giunti è poi protagonista al 15’ di una chiusura provvidenziale su Russo, che si accentra, dopo una discesa sulla sinistra, ma trova il numero 6 del Padova a respingere il suo potente destro.

Al 18’ si fa pericoloso Zuelli nel destro da fuori area che si rivelerà una manciata di secondi più tardi essere il preludio al vantaggio padovano, siglato proprio dal regista, uomo di Calabro negli ultimi due anni e mezzo a Carrara: al 20’ Capelli ispira, Artistico fa l’assist di sponda, e Zuelli si fa trovare pronto nell’inserimento centrale, mettendo di testa la sfera a fil di palo per il vantaggio del Padova. Primo gol per il centrocampista con la maglia del Padova. Dal replay si vede che l’azione parte da Fusi.

L’Avellino non rimane a guardare, anzi. Reagisce. Di forza, di qualità. Al 27’, sulla combinazione da punizione Besaggio-Russo, Sorrentino è costretto a sventare con l’interno del piede la conclusione ravvicinata dell’attaccante campano. Fusi sfiora il raddoppio con una girata di testa da calcio d’angolo che scheggia la traversa al 30’, ma nella parte finale del primo tempo è l’Avellino a prendere campo e fiducia. Moruzzi impegna due volte Sorrentino, prima al 34’ con un colpo di testa centrale neutralizzato in agilità dal portiere del Padova, poi al 42’ con un sinistro sul primo palo quando invece l’intervento dell’estremo difensore è decisamente più provvidenziale, con l’aiuto del palo.

Anche l’inizio della ripresa è di marca irpina. Sul sinistro di Palumbo mette in angolo l’ottimo Dellavalle, sul conseguente corner è Fusi, sulla linea di porta, a respingere sempre la conclusione ravvicinata del numero 20 di casa. Al 64’ Moruzzi conclude a botta sicura ma ancora Sorrentino, con grandi riflessi, gli dice di no. Sorrentino che si oppone anche al neo entrato Favilli e alla sua deviazione di testa sotto la traversa al 72’.

La strenua resistenza biancoscudata regge fino al 94’ quando l’arbitro Ferrieri Caputi emette i tre fischi finali e sancisce così la terza vittoria in campionato del Padova, con Calabro che salva la panchina e la squadra che festeggia sotto i 161 tifosi scesi in Campania. 

Nel VIDEO il servizio curato per il TgBiancoscudato